LA GERMANIA RICONOSCE IL TUMORE DELL’OVAIO DA AMIANTO

 Newsletter Medico Legale Inca Cgil Nazionale 

 Numero 11/2017

 La Germania riconosce il tumore dell’ovaio da amianto

Alla fine dello scorso mese di marzo la Germania ha ammesso alla tutela come malattia professionale del tumore dell’ovaio nelle lavoratrici che sono state esposte all’amianto.

Nell’assumere tale decisione le Casse assicurative tedesche hanno indicato anche le condizioni sia espositive che patologiche che permettono il riconoscimento.  Queste indicazioni sono di estremo interesse, anche per il nostro confronto con le sedi dell’Istituto Assicuratore, in quanto non assumono per tutte le patologie neoplastiche  da amianto diverse dal mesotelioma i criteri di Helsinki.

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Le Casse assicurative degli infortuni e delle malattie professionali tedesche in una nota del 28 marzo u.s. hanno  stabilito che i dati scientifici sono oggi sufficienti per introdurre una nuova voce tabellare che permetterà di ammettere al riconoscimento come malattia professionale “il tumore dell’ovaio da esposizione all’amianto”.

Il Ministero federale degli affari sociali e del lavoro ha, infatti,  pubblicato un nuovo parere scientifico formulato da una Commissione medica di esperi che opera presso il  Ministero federale del Lavoro e degli Affari Sociali che ha raccomandato  l'inserimento nell'elenco tabellare. 

Nel parere la Commissione afferma che " In studi scientifici internazionali,  sui lavoratori dell'industria tessile (produzione di abbigliamento protettivo) è stata dimostrata una corrispondenza fra neoplasia ed esposizione alla polvere di amianto.

Ricordiamo che sulla base di queste raccomandazioni le patologie professionali possono essere riconosciute (§ 9 SGB VII, par. 2), anche se non sono ancora stati inclusi nella lista.

 Ed è sulla base di tale parere che le Casse hanno assunto la decisione di tabellare tale neoplasia, portando in tal modo a 77 le voci tabellari.

Gli Istituti assicuratori, come è prassi in quel Paese, hanno definito anche le modalità espositive che devono essere assolte per ammettere il caso alla tutela. Nel caso del cancro ovarico valgono le stesse condizioni indicate nelle voci tabellari che concernono il tumore del polmone ed il tumore della laringe da amianto.

Per essere ammesso alla tutela il tumore dell’ovaio deve assolvere ad una delle tre condizioni:

  • Il cancro ovarico deve essere associato ad una  asbestosi;
  • Deve avvenire in combinazione con una malattia della pleura causata da polvere di amianto,
  • Le vittime devono essere in grado di dimostrare di essere state esposte ad una dose di polveri di amianto nell’ambiente di lavoro  25 fibre/anno.


Tutta la documentazione citata può essere richiesta alla Consulenza Medico-Legale Nazionale via e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: www.diario-prevenzione.it